Gara 1 è dei Lupi. La Pollino Basket supera la FAAM Matese 72-64 in una semifinale playoff che ha regalato emozioni, tensione e un finale tutto da vivere. Al PalaFilpo si respira la solita aria di festa, e anche questa volta il pubblico di Castrovillari ha fatto la sua parte, sostenendo i propri Lupi dall’inizio alla fine con quella passione che ormai è diventata la firma di questa stagione straordinaria. Famiglie, tifosi, bambini con la maglia rosso nera: un muro di calore e di voce che ha spinto la squadra nei momenti difficili e celebrato ogni canestro come un evento.
Dopo un inizio in cui l’agonismo ha avuto la meglio sul basket giocato la Pollino riesce a chiudere il primo quarto avanti 18-13, e già si intravede uno dei punti forti della partita: lotta a rimbalzo con i giocatori della Pollino che sembrano più pronti a recuperare palloni sotto ai ferri. Il secondo quarto è il più combattuto: Matese reagisce, piazza un break di 11-2 che ribalta il punteggio e porta i campani avanti 24-20. Il PalaFilpo non si scompone. Non si scompone neanche la squadra: risposta immediata, 9-0 di parziale, e si va all’intervallo lungo sul 39-35 per i rossoneri. Nel terzo quarto la Pollino riprende il controllo con autorità, il vantaggio sale a 59-51. Ma Matese è squadra esperta, costruita per vincere, con giocatori di categoria e non molla. I ragazzi di coach Mucci comunque riescono a mantenere il timone fino in fondo. L’ultimo periodo si chiude in parità 13-13: non c’è cedimento, non c’è paura. Finale 72-64 con la partita che regala momenti di vero e proprio scontro sportivo, con gli atleti in campo che non si risparmiano e lottano su ogni palla vagante.
Quello che ha fatto la squadra stasera va oltre il punteggio. I Lupi hanno messo in campo personalità e voglia, riuscendo ad avere la meglio di una formazione come Matese che porta in campo esperienza, fisicità e la consapevolezza di chi conosce i playoff da anni. Questi ragazzi, giovani e affamati, non si sono fatti intimorire. Hanno lottato su ogni pallone, non hanno perso la testa quando Matese si è portata avanti, e hanno dimostrato ancora una volta che questa squadra continua a crescere e migliorare.
Sul piano individuale, Capitan Gutierrez è ancora una volta l’uomo decisivo: 21 punti in 35 minuti, con un +15 che racconta meglio di qualsiasi statistica il suo impatto sulla partita. Ma è la vittoria di tutta la squadra: Camara 13 punti con il 100% ai tiri liberi (4/4), Clement 11 punti e tanta difesa, Jasarevic 10 punti ed i soliti canestri di classe, Lipskyi che doveva difendere su un monumento come Franco Migliori, ed ha tenuto il campo per quasi 38 minuti chiudendo con 9 punti e due triple, Botta 5 punti e 2 canestri pesanti in momenti importanti, Yabre che ha lottato e conquistato rimbalzi su rimbalzi, Rennis ed Aloisio che hanno accettato senza paura qualsiasi cambio difensivo ed infine Coach Gianfranco Mucci che ha gestito rotazioni ed ogni momento con la lucidità di chi sa cosa può ottenere da questi ragazzi e legge la partita come pochi altri.
Il cammino non è finito. Giovedì i Lupi andranno in trasferta per Gara 2, a Piedimonte Matese, nulla ancora è deciso, ci aspetta un’altra salita infinita. Ora si torna in palestra a lavorare, con la consapevolezza che solo con il duro lavoro potremo continuare a sognare in questa stagione meravigliosa.