Una notte che resterà nella storia della Pollino Basket.
A Piedimonte Matese, sul campo della capolista imbattuta, i rossoneri compiono una vera e propria impresa, vincendo 81-80 al termine di una partita pazzesca, decisa negli ultimi secondi dopo un finale da film.
La Pollino parte fortissimo, con un primo quarto da applausi e ben 27 punti segnati contro la miglior difesa del campionato.
Sugli scudi subito Capitan Gutierrez, autore di 14 punti nei primi 20 minuti (23 alla fine), leader assoluto in campo e guida emotiva della squadra.
Nel secondo quarto però il Matese sale di colpi: i lunghi campani cominciano a farsi sentire in area e Vorzillo è semplicemente incontenibile — 19 punti nel primo tempo, 31 complessivi — riportando i padroni di casa in scia. Si va al riposo lungo con la Pollino avanti di appena due lunghezze, ma già in difficoltà per i problemi di falli: Clement, Rennis e Aloisio a quota tre, e poco dopo anche Gutierrez costretto a rallentare per il terzo personale.
Il terzo quarto è il momento più difficile per Castrovillari: Matese impone ritmo e fisicità, controllando i possessi e trovando continuità in attacco. La Pollino resta aggrappata con orgoglio, ma chiude il periodo sotto di 6, con la sensazione che la partita stia prendendo la direzione dei padroni di casa.
Poi, l’ultimo quarto.
Una sinfonia di emozioni e cuore, con la Pollino che non smette mai di crederci. I ragazzi di Coach Mucci restano a contatto, spinti da energia e orgoglio: a 5 minuti dalla fine sono a -2, a 4 minuti a -1, ma l’ennesimo piccolo passaggio a vuoto consente a Matese di tornare a +7 quando il cronometro segna 1:26 alla fine.
Sembra finita.
Ma non per questi Lupi.
Time-out Pollino.
Al rientro in campo succede l’incredibile: bomba di Gutierrez, poi bomba di Jasarevic — due triple in meno di 30 secondi che gelano il pubblico e riportano la Pollino a -1. Time-out Matese, ma ormai il vento è cambiato.
Il palazzetto ammutolisce, l’atmosfera diventa elettrica: Matese ha palla ma la difesa rossonera è semplicemente perfetta. Pressione, aiuti, sacrificio: i padroni di casa non riescono nemmeno a tirare prima dello scadere dei 24 secondi.
Ultimo possesso: 18 secondi alla sirena, palla in mano alla Pollino.
Gutierrez prende l’iniziativa, penetra, subisce fallo.
Due tiri liberi.
Silenzio totale.
Il capitano realizza il primo. Poi anche il secondo.
Pollino a +1.
Ultimo sforzo difensivo, muro totale nell’area rossonera e la sirena finale che esplode nel boato del gruppo e tra il gruppetto di tifosi in trasferta.
La Pollino Basket vince 81-80 a casa dell’imbattuta Matese e firma una delle pagine più belle della sua storia recente.
Una vittoria di cuore, intensità e carattere, contro una squadra costruita per dominare.
Un trionfo di squadra, con Gutierrez ancora una volta leader assoluto, Jasarevic solito cecchino e tutti i ragazzi di Coach Mucci protagonisti di un’impresa che profuma di maturità.
La Pollino resta così terza in classifica e lancia un messaggio forte e chiaro:
questo gruppo non smetterà mai di lottare, su ogni campo, contro chiunque.
Perchè Noi Siamo #lupidelpollino
#cresciamoinsieme